Cic edizioni internazionali
Giornale Italiano di ostetricia e ginecologia

Recenti acquisizioni su distocia di spalla e paralisi perinatale del plesso brachiale

Articolo Originale, 407 - 418
Tag this article
Abstract
Full text HTML Full text PDF
La distocia di spalla (DS) rappresenta una grave complicanza del parto, possibile causa di gravi lesioni per la madre ed il neonato, ma si ritiene non prevedibile, né prevenibile, motivo per cui è indispensabile una tempestiva e corretta assistenza ostetrica. È una patologia rara, la cui frequenza (in media 1,5% delle nascite) varia in relazione a numerosi fattori correlati alla definizione di DS e dipendenti sia dalla gravida che dal feto. Non vi è concordia in letteratura sulla definizione e sulla valutazione della severità della DS. La paralisi del plesso brachiale è una paralisi flaccida del braccio presente alla nascita i cui segni clinici sono correlati alla sede (superiore, media e inferiore) ed alla severità della lesione (totale e parziale). La maggior parte dei neonati guarisce entro il primo mese di vita, ma nel 25-30% vi è lesione permanente con disabilità e può essere impossibile predire quale neonato manifesterà la paralisi brachiale persistente. La valutazione della lesione neurologica è pluridisciplinare e se la guarigione non si manifesta entro il mese di vita è necessario inviare il neonato ai Centri di riferimento. Dal punto di vista della condotta ostetrica è indispensabile l’adeguato management della DS, una volta manifestatasi. L’ostetrico dovrebbe essere allertato dal rilievo di fattori di rischio pre- ed intrapartum per DS e dalle anomalie del travaglio, che tuttavia non sono presenti nel 50% dei casi. Questo concorre a determinare la DS come non prevedibile. Numerosi studi evidenziano che paralisi del plesso brachiale sono descritte dopo un parto normale (senza eccessiva trazione sulla testa fetale) per l’esistenza di fattori intrauterini materni e fetali tali da determinare in utero la paralisi del plesso brachiale o rappresentare un fattore predisponente alla lesione neurologica nonostante un parto con normale assistenza ostetrica. Anche l’osservazione che un numero non trascurabile di lesioni del plesso brachiale è descritto dopo taglio cesareo (anche elettivo) supporta questa ipotesi. Dal punto di vista del management ostetrico la rarità della DS fa sì che siano pochi coloro che nella realtà abbiano un’esperienza significativa, sebbene alcuni studi indichino che gli esiti non si correlino all’esperienza dell’operatore. Vi è comunque condivisione, nel caso di potenziale DS o qualora manifestatisi, che venga messo in atto da parte degli operatori più anziani una sequenza sistematica e condivisa di manovre ostetriche per la risoluzione della stessa. Le linee guida della varie Società Scientifiche non sempre sono concordi sulle raccomandazioni. È comunque indispensabile annotare dettagliatamente nella cartella clinica manovre, sequenza e tempi delle stesse. L’utilizzo delle check-list si potrebbe dimostrare utile. Poiché numerosi dati indicano con chiarezza che non sempre la lesione del plesso brachiale è conseguente a DS e la paralisi del plesso brachiale è descritta dopo taglio cesareo (anche elettivo), il termine di paralisi ostetrica del plesso brachiale del neonato dovrebbe essere abbandonato poiché non rispondente alle conoscenze attuali, ha implicita una connotazione negativa sull’assistenza al parto e impedisce una corretta e proficua collaborazione tra medici e coppia.

Vol. XXIX (No. 1) 2017 Gennaio - Febbraio

  1. The prolapse of the pelvic organs between past and present
    Giannelli A.
    doi: 10.11138/giog/2017.39.1.009
  2. Update on fertility-sparing treatment in primary and recurrent endometrial cancer
    Domenici L., Di Donato V., Colagiovanni V., Piccioni M.G., Musella A., Marchetti C., Tomao F., Perniola G., Palaia I., Maturo A., Schiavi M.C., Lecce F., Bracchi C., Casorelli A., Muzii L., Monti M., Benedetti Panici P.
    doi: 10.11138/giog/2017.39.1.016
  3. Prenatal diagnosis of Klippel-Trenaunay syndrome: case report and review of literature
    Pepe F., Gulino F.A., Privitera A., De Luca F., Leanza G., Stracquadanio M.
    doi: 10.11138/giog/2017.39.1.021
  4. Secondary cytoreductive surgery: surgical approach to bulky aortic nodes, splenic metastases and mesenteric disease
    Di Donato V., Besharat A.R., Perniola G., Muzii L., Maturo A., Monti M., Musella A., Schiavi M., Bracchi C., Colagiovanni V., Domenici L., Casorelli A., Tomao F., Palaia I., Marchetti C., Benedetti Panici P.
    doi: 10.11138/giog/2017.39.1.036
  5. Excision of ectopic adrenocortical tissue during laparoscopy for isolated tubal torsion
    Billone V., Rotolo S., Trapani A., Triolo M.M., Guarneri F., Calagna G., Di Buono G., Sorce V., Agrusa A., Perino A.
    doi: 10.11138/giog/2017.39.1.040
Last Viewed articles: la lista degli ultimi x visitati.
  1. Recenti acquisizioni su distocia di spalla e paralisi perinatale del plesso brachiale
    Pepe F., Formuso C., Fauzia M., Giunta M., Giannone T., Grasso F.
credits