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Giornale Italiano di ostetricia e ginecologia

Valutazione comparativa dei costi di tre diverse modalità di trattamento dei fibromi uterini: embolizzazione, isterectomia e miomectomia

Metodi, tecniche, farmaci, 263 - 268
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Versione italiana
L’embolizzazione delle arterie uterine è una procedura radiologica minimamente invasiva sempre più spesso utilizzata come alternativa all’isterectomia ed alla miomectomia per il trattamento dei fibromi uterini sintomatici.
Ampie casistiche internazionali e studi clinici randomizzati hanno dimostrato che questa procedura ha una bassa morbilità ed una efficacia clinica paragonabile a quella delle terapie chirurgiche convenzionali. Inoltre, analisi economiche della letteratura internazionale hanno documentato minori costi ospedalieri ed un rapporto costo/efficacia più favorevole per l’embolizzazione rispetto all’isterectomia ed alla miomectomia.
Poiché non esistono, a tutt’oggi, dati economici comparativi relativi al contesto socio-sanitario italiano, ci è sembrato utile valutare i costi ospedalieri e sociali dell’embolizzazione e confrontarli con quelli dell’isterectomia e della miomectomia effettuate per via laparotomica.
Abbiamo calcolato retrospettivamente i costi ospedalieri (diretti ed indiretti) degli interventi di isterectomia, miomectomia ed embolizzazione eseguiti nel nostro Policlinico nel corso del 2006. Il costo ospedaliero medio dell’embolizzazione (2.270€) è risultato del 39.4% inferiore rispetto a quello dell’isterectomia (3.744 €) e del 37.9% minore rispetto al costo della miomectomia (3.658 €).
Abbiamo inoltre stimato i costi sociali dei tre tipi di trattamento utilizzando come parametro la perdita di produttività (giornate lavorative perse) conseguente alla degenza in ospedale ed alla convalescenza.
Il costo sociale medio dell’embolizzazione (1.281 €) è risultato del 73% inferiore rispetto al costo dell’isterectomia (4.736 €) e del 63.2% minore rispetto a quello della miomectomia (3.658 €).
Questi risultati suggeriscono che, anche nel contesto socio-sanitario italiano, l’embolizzazione dei fibromi può offrire oggettivi e consistenti benefici economici e sociali rispetto alla chirurgia tradizionale.

English version
Uterine artery embolization is an increasingly popular alternative to hysterectomy and myomectomy as a treatment for symptomatic uterine
fibroids.
Several published studies have shown that embolization provides good relief of fibroid-related symptoms, with a low complication rate.
Earlier articles have also reported that embolization has lower hospital costs and a higher cost/effectiveness ratio than hysterectomy or myomectomy.
We undertook this study to determine and compare the hospital and social costs of uterine artery embolization, abdominal hysterectomy and abdominal myomectomy in our health care service.
To estimate hospital costs, we reviewed the hospital database of all women with uterine fibroids who were treated with myomectomy, hysterectomy and uterine artery embolization between January and December 2006 at our institution. The costs associated with each procedure were calculated by applying unit costs to overall health care resource use during hospitalization. We found that the mean total hospital cost per patient for embolization (2.270€) was lower than hysterectomy (3.744€) and myomectomy (3.658€).
Social costs were assessed in terms of costs related to absence from work and calculated by applying an average wage to the estimated time loss from employment due to hospital stay and recovery from treatment.
The mean social cost for embolization (1.281€) was found to be substantially lower than hysterectomy (4.736€) and myomectomy (3.658€).
Our results suggest that uterine artery embolization is more financially advantageous than conventional surgery as a treatment for uterine fibroids for both the hospital and the health care service
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